Trivelle nel mar Ionio, la Calabria non ci sta

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(Rinnovabili.it) – La regione presenta ricorso al Tar contro i permessi di ricerca «F.R 41.GM» e «F.R 42.GM»: sarebbe un unico blocco, spezzato in due per aggirare la legge.

Le autorizzazioni concesse alla statunitense Global Med sono truffaldine e pertanto debbono essere ritirate. La regione Calabria passa all’attacco contro le trivelle nel mar Ionio e presenta ricorso al Tar del Lazio. L’obiettivo è bloccare le attività di esplorazione ed estrazione che potrebbero partire a breve, dopo che il MiSE a metà dicembre ha rilasciato due nuovi permessi di ricerca di idrocarburi, nei blocchi denominati «F.R 41.GM» e «F.R 42.GM».

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